In questa sezione puoi caricare i racconti storici del tuo territorio

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  • Classi - 5A, 5B, 5C, 5D della scuola primaria "A. Rosmini" - 5A del plesso "Principe di Piemonte" - Crotone (PZ)
  • Castello di Santa Severina (Kr)
  • Il castello normanno di Santa Severina, detto anche Carafa o di Roberto il Guiscardo, il re normanno che ne ordinò la costruzione nel XI secolo, è un castello nella cittadina di Santa Severina.
    La struttura si estende per 10000 m² circa e domina l'ampia valle del fiume Neto e le colline del Marchesato di Crotone, vicino a Crotone.
    È stata un’uscita interessante e divertente dopo essere stati costretti alla chiusura periodo Covid .
  • Classi - 5A, 5B, 5C, 5D della scuola primaria "A. Rosmini" - 5A del plesso "Principe di Piemonte" - Crotone (PZ)
  • Scomparsa di Enrico Maiolo
  • Enrico Maiolo, l'uomo che nel corso della campagna di scavi presso Capo Colonna nel 1987 ritrovò il diadema di Hera Lacinia, è scomparso nei giorni scorsi e i ragazzi dell'istituto 'A. Rosmini' lo ricordano con affetto e riconoscenza.
  • Classi - 5A, 5B, 5C, 5D della scuola primaria "A. Rosmini" - 5A del plesso "Principe di Piemonte" - Crotone (PZ)
  • Promontorio e chiesa di Capo Colonna
  • Il Promontorio Lacinio, meglio conosciuto come Capo Colonna, è la meta del Pellegrinaggio in onore della nostra Madonna, circa 13 Km percorsi a piedi da Crotone al Santuario. Questo luogo è Sacro da sempre e,fonti storiche, affermano che apparteneva a Teti, la dea del mare, e che ogni anno in primavera le donne Crotoniate facevano una processione in memoria della morte di Achille, figlio di Teti. Durante questo rito le belle donne di Kroton erano vestite di nero, colore adatto per far risplendere la bianca carnagione, il seno ricolmo e due bianche e ben tornite braccia che sapevano muovere con raffinata arte, mentre cantavano l’inno: ’’Piangiamo il bello e valoroso Achille, ch’era alto nove cubiti’’. 
    Teti donò alla dea Hera Lacinia il Promontorio Lacino, dove si ergeva il grande Tempio dorico e il lussureggiante Bosco Sacro. Durante tutto l’anno, e particolarmente in Primavera durante le feste di Hera Lacinia, migliaia di pellegrini giungevano sul Promontorio per servire sacrifici alla dea, il Tempio era ricco di offerte votive. Anche Ulisse, Menelao, Enea portarono doni ad Hera, la dea protettrice delle donne, della fertilità femminile, della famiglia e del matrimonio. Per i Crotoniati queste feste erano i giorni più lieti dell’anno. 

    Oggi il Promontorio Lacinio è sacro per la presenza del piccolo Santuario della Madonna di Capo Colonna, che accoglie migliaia di fedeli durante il pellegrinaggio nella terza domenica di Maggio. La Madonna è la Patrona di Crotone, è la Mamma di tutti i Crotonesi e protegge i suoi figli.